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Una rete di distribuzione del gas a prova di futuro

Un operatore infrastrutturale della distribuzione del gas ha avviato un progetto di visione futura, utilizzando gli strumenti del design thinking per immaginare come l’Internet of Things applicato al contesto industriale potrà migliorare la rete di distribuzione del gas.

Un operatore infrastrutturale della distribuzione del gas ha avviato un progetto di visione futura, utilizzando gli strumenti del design thinking per immaginare come l’Internet of Things applicato al contesto industriale potrà migliorare la rete di distribuzione del gas.

Industry

Energy & Utilities

Anno

2019

Cliente

Operatore infrastrutturale Rete Gas

L’Iot per distribuire valore insieme al gas

L’Internet of Things, anche applicato a contesti industriali (IIot), è in grado di offrire nuove opportunità, creare valore e offrire servizi sempre più efficienti. Un player di primo piano nella distribuzione del gas sul mercato italiano ha avviato un progetto di envisioning del mercato del gas del 2030 e ha immaginato come questa tecnologia possa trasformare il suo stesso ruolo in quel contesto.

I dati - raccolti dal contesto circostante, dall’infrastruttura stessa, dai lavoratori e da informazioni di fonti terze - e la loro analisi sono stati individuati come la chiave di volta di questo futuro: raccolti in base a criteri precisi, elaborati e visualizzati si trasformano in informazioni preziose per nutrire le iniziative di miglioramento, nuove linee progettuali e generare così ulteriore valore.

Addetti ai lavori dell'infrastruttura della rete del gas

Outcome

Sono stati individuati e definiti nove scenari futuri per capire come l’IIoT possa abilitare la trasformazione digitale del business dell’azienda. Sono state condotte delle sessioni di co-design insieme ai partner tecnologici e di business transformation per individuare le aree di opportunità rappresentate dall’IoT negli scenari futuri e per identificare alcune soluzioni di alto livello in 4 aree specifiche dell’azienda: Safety, Energy Transportation, Asset Lifecycle, Post-Energy transition.

Aree strategiche interessate
3
Scenari immaginati
9
soluzioni esplorate
27

Dati per un futuro consapevole

Grazie all’IIOT, nel 2030 l’azienda potrà sviluppare modelli previsionali per l’ottimizzazione dei processi di distribuzione, vendita e stoccaccio del gas grazie alla raccolta dati dal contesto, dalle persone e da altre fonti terze. 

Sicurezza e sostenibilità per il benessere e l’efficienza 
I dati potranno essere utilizzati per sorvegliare e ottimizzare la manutenzione costante della rete di distribuzione, riducendo gli sprechi e gli interventi in emergenza. Inoltre, avere un controllo puntuale, costante e proattivo delle possibili situazioni critiche permette di prevederle ed evitarle, assicurando la totale sicurezza e la salute del personale e della comunità.


La rete di distribuzione del gas sarà un processo digitale
L’implementazione di modelli previsionali e lo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti permetterà ai processi di distribuzione del gas di autoregolarsi, assicurando il benessere delle persone e la continuità delle attività produttive.


Nuovi asset aziendali per un miglioramento continuo 
I dati saranno la base per progettare e costruire gli asset aziendali su due livelli: uno virtuale in cui simulare scenari ottimizzati e uno reale costantemente monitorato rispetto al primo. Gli asset potranno comunicare con i sistemi informativi, tra loro e con le persone, interne ed esterne, fornendo supporto real-time e informazioni specifiche sul proprio stato e sulle attività da svolgere, prevenendo o gestendo da remoto le anomalie, tramite modelli predittivi risk-based e l’interazione con il territorio e la comunità.

Momenti durante le sessioni di co-design e output delle quattro sessioni degli sprint di Design Thinking definendo delle solution card

Dai dati a nuovi modelli di business

In futuro il nostro cliente potrà operare a livello europeo, nazionale e locale ricoprendo un ruolo in tutte le fasi della value chain del mercato energetico (produzione, stoccaggio, trasporto e vendita) con particolare rilevanza nella produzione di gas verdi e nella gestione di comunità energetiche dislocate in tutto il suolo nazionale, anche grazie alla creazione di partnership con altre TSO.

Inoltre, l'azienda collaborerà con le istituzioni per l'implementazione di nuove policies e un linguaggio comune per regolare, collaborare e creare sinergie con altri attori del territorio. Grazie ai dati raccolti e alle conoscenze acquisite potrà espandere il proprio modello di business anche in aree in questo momento non esplorate.

Elaborazione ed lavorazione dei dati emersi, generando informazioni utili che mettono in evidenza come esista un’elevata correlazione e contaminazione tra le fonti, ed i topic considerati. 


Informazioni per progettare il futuro

Durante il progetto sono stati affrontati in modo verticale quattro topic. I tavoli di lavoro hanno individuato delle sfide alle quali hanno risposto attraverso la generazione di concept che adottassero soluzioni tecnologiche innovative ed avanzate. Il processo di elaborazione e studio degli outcome di ogni workshop ha infine evidenziato la correlazione e l’alto tasso di contaminazione e complementarietà delle soluzioni proposte.

Attraverso un’operazione di ulteriore interpretazione delle idee e razionalizzazione dei concetti, è stato possibile creare un modello in grado di relazionare le differenti soluzioni, evidenziando in particolar modo come la stessa tipologia di dato, o la stessa fonte generatrice, è in grado di rispondere contemporaneamente a più necessità, fornendo così risposte ed informazioni afferenti a topic differenti.

Processo che porta alla definizione di scenari caratterizzati e prioritizzati

Le soluzioni proposte sono state raggruppate in tre linee di evoluzione strategica che possono rappresentare un punto di interesse a lungo termine per l’azienda. Ogni linea strategica è stata collegata ad un concept di scenario futuro lungo una rodmap di trasformazione.

Project numbers

Aziende coinvolte nell’envisioning
4
Iterazioni
8
funzionari coinvolti
80+